Controllore Centrale di Impianto

CCI – Controllore Centrale di Impianto

Normativa

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), con la delibera del 5/08/2025 numero 385/2025 e 564/2025 ha approvato le modifiche all’Allegato A.72 al Codice di Rete – “Procedura per la Riduzione della Generazione Distribuita (RIGEDI) per la gestione in sicurezza del Sistema Elettrico Nazionale” – proposte da Terna e volte ad aggiornare le modalità di riduzione delle immissioni di potenza degli impianti eolici e fotovoltaici con potenza pari o superiore a 100 kW sia “nuovi” che “esistenti” così come definiti in Delibera.

La Delibera distingue i casi di applicazione per “impianti esistenti” e “impianti nuovi” e per classe di potenza.

Impianti esistenti

Un impianto, per essere definito “esistente”, deve rispettare alcune condizioni, in base alla potenza:

  • con potenza 500 kW ≤ P < 1MW, per i quali è già stata presentata la richiesta di connessione alla data di entrata in vigore della delibera ed entrati in esercizio entro il 28 febbraio 2027;
  • con potenza 100 kW ≤ P < 500 kW, per i quali la richiesta di connessione è stata presentata entro il 31 ottobre 2025 ed entrati in esercizio entro il 31 marzo 2027.

Che cosa prevede la norma?

La norma prevede:

  • Fornitura e Installazione del Controllore Centrale di impianto (abbreviato in CCI) e PF2 (monitoraggio e limitazione di potenza attiva sull’inverter tramite comando esterno)
  • Monitoraggio e invio al CCI delle misure elettriche sul POD esistente

Tempistiche di aggiornamento

  • con potenza 500 kW ≤ P < 1MW, entro il 31 dicembre 2027;
  • con potenza 100 kW ≤ P < 500 kW, entro il 31 marzo 2028.

Conseguenze del mancato adeguamento

Sospensione degli incentivi: Vengono sospese le erogazioni di incentivi e contributi da parte del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

Mancata valorizzazione dell'energia: L'energia immessa in rete non viene più valorizzata economicamente.

Disconnessione dell'impianto: In caso di inadempienze gravi, viene disconnesso dalla rete, compromettendo la regolare connessione e il funzionamento.

Corrispettivi per i trader: I trader (BRP) che gestiscono l'impianto possono essere tenuti a versare a Terna i ricavi dell'energia immessa fino all'avvenuto adeguamento.

Contributi forfettari per adeguarsi

Fascia di potenza impianto Periodo di invio comunicazione di avvenuto adeguamento Contributo (€)
≥ 500 kW e < 1 MW Entro il 31 dicembre 2026 10.000 €
1° gennaio 2027 – 28 febbraio 2027 8.000 €
1° marzo 2027 – 31 maggio 2027 4.000 €
Dopo il 31 maggio 2027 0 €
≥ 100 kW e < 500 kW Fino al 31 gennaio 2027 7.500 €
1° febbraio 2027 – 31 marzo 2027 6.000 €
1° aprile 2027 – 30 giugno 2027 3.000 €
Dopo il 30 giugno 2027 0 €

Criteri di scelta dei Partners

Greentech Impianti a seguito di un’indagine sul mercato ha fatto una selezione dei partners sulla base dei criteri di credibilità, affidabilità e soprattutto la capacità di fornire assistenza qualificata nel tempo, visti i sistematici adeguamenti normativi richiesti dagli enti preposti. In futuro non è da escludere l’introduzione di altri partners in base all’offerta di mercato e la disponibilità di erogazione del servizio.

Il ruolo di Greentech Impianti srl

L’adeguamento CCI richiede competenze specifiche sulla norma CEI 0-16, sulle delibere ARERA e sull’interfaccia con il distributore. Siamo in grado di supportare aziende e industrie in tutte le fasi:

  • verifica se l’impianto rientra nel perimetro dell’obbligo;
  • progetta e realizza gli interventi di adeguamento, compresa l’installazione del Controllore Centrale di Impianto;
  • gestisce l’iter documentale e le comunicazioni con il distributore;
  • pianifica i tempi per massimizzare l’accesso al contributo previsto.

Per ulteriori informazioni scrivete a:

info@greentechimpianti.com